Un Gruppo sicuro, efficiente e solido con lo sguardo al domani

L’assemblea straordinaria dei soci ha dato il via libera all’unanimità alle modifiche statutarie che stabiliscono l’adesione definitiva di Bcc Sangro Teatina a Cassa Centrale Banca. Le foto dell'evento

Assemblea Straordinaria Bcc Abruzzi E Molise 2018
10 dicembre 2018
La Mia Banca | 

Sicurezza, efficienza e solidità. Sono le parole chiave alla base della convinta adesione di Bcc Sangro Teatina al Gruppo Cassa Centrale Banca, deliberato già nel 2017 e ora divenuto definitivo con le modifiche allo statuto approvate domenica 11 novembre nel corso dell’assemblea straordinaria che si è svolta all’Auditorium Italia ad Atessa. Un “passaggio storico”, come lo ha definito il presidente di Cassa Centrale Giorgio Fracalossi nel corso del suo videointervento inviato ai numerosi soci giunti ad Atessa anche con i pullman dai territori delle filiali in Abruzzo e Molise, invitati a “guardare il futuro con coraggio e responsabilità”.

 

“Grazie a questo passaggio – gli ha fatto eco il presidente di Bcc Sangro Teatina Vincenzo Pachioli – ora entriamo definitivamente in un gruppo solido. Un gruppo che rappresenta lo strumento ideale per la nostra crescita: nell’attuale contesto, infatti, occorre mettersi insieme, unire i nostri patrimoni, le nostre garanzie e sviluppare nel modo migliore il nostro modo di stare sul mercato”. La scelta di entrare nella cordata di Trento è stata suggerita anche da una valutazione sull’efficienza “di una realtà composta da 87 Bcc, 1.500 filiali, 11.500 collaboratori, un attivo di 7,4 miliardi, impieghi di 44 miliardi, 6,7 miliardi di patrimonio e un Cet1 al 18,2 per cento. Una banca è un’impresa a responsabilità collettiva: servono dunque numeri di garanzia perché il risparmio di tanti anni di sacrifici sia al sicuro e per essere in grado di reggere la competizione. La capogruppo dovrà garantire prodotti, servizi, tecnologia e non farà attività di supplenza perché la singola Bcc dovrà essere forte per mantenere il cuore nel suo territorio. Il gruppo è una grande sfida e opportunità: sarà l’ottavo gruppo bancario a livello nazionale e il più solido dei primi quindici. La cosa importante – ha concluso Pachioli – è che si tratta di una “holding rovesciata”, in cui le banche socie sono le proprietarie della capogruppo. In questo modo la nostra autonomia è esaltata, insieme allo spirito cooperativo che fa da sfondo al nostro modo di fare banca”.

 

Le modifiche approvate alla presenza del notaio Guido Lo Iacono sono diverse, e molte di queste andranno a regolare i rapporti con la capogruppo. Dopo aver specificato che la banca si ispira ai principi dell’”insegnamento sociale cristiano”, si è deciso tra le altre cose di inserire nello statuto il contenimento del vincolo dei cinque mandati per il cda, già presente nel regolamento, riducendo al tempo stesso da undici a nove il numero massimo dei componenti. Modifiche approvate all’unanimità. Al termine dell’assemblea, nella vicina piazza Garibaldi i numerosi presenti hanno concluso la giornata all’insegna della convivialità e della cultura, assaporando vin brulè, pizze fritte e altre delizie a cura del gruppo alpini “Spaventa di Atessa” e del panificio pasticceria Elda di Carbonetta Giovanni, e facendo un tour nella città che si è concluso con la visita del meraviglioso Museo dei Presepi.

 

 

Guarda le foto dell'evento: