Pesce mangia plastica: nuove forme di lotta all’inquinamento

A Casalbordino l’originale scultura metallica ideata dalla Pro Loco per sensibilizzare popolazione locale e turisti: un progetto ripreso anche in Basilicata e Sardegna

Pesce Mangia Plastica Bcc Abruzzi E Molise
10 dicembre 2019
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La plastica, si sa, è uno dei nemici da battere nella guerra all’inquinamento dei nostri mari. Se poi la passione per le cose belle viene in soccorso, la strada verso la vittoria finale si fa come d’incanto meno insidiosa. È quanto accaduto la scorsa estate a Casalbordino dove è stato inaugurato il primo “Pesce mangia plastica” della costa abruzzese, una particolare rete metallica a forma di pesce pensata per essere riempita proprio dalla plastica, posizionata nel cuore dell’arenile casalese, con una funzione simbolica ed educativa: tutti, infatti, possono – o meglio devono – usufruirne, buttandoci dentro i rifiuti di plastica e contribuendo così a tenere pulita la spiaggia. Un’iniziativa tanto semplice quanto affascinante, portata avanti dalla Pro Loco di Casalbordino, presieduta dal dinamico e bravo Nicola Tiberio, in collaborazione con il Comune, l’associazione A.Mare e la Ecolan, il consorzio smaltimento rifiuti di Lanciano. Anche Bcc Sangro Teatina ha creduto nell’idea, sostenendola e coinvolgendosi in un’iniziativa originale.

 

Il pesce metallico è stato disegnato da Anna Molisani, giovane interior designer iscritta alla Pro Loco di Casalbordino, mentre la realizzazione è stata a cura di Di Noro Gianluca, di Villalfonsina. La prima grande “abbuffata” di plastica è stata realizzata grazie agli alunni delle scuole medie di Casalbordino, che hanno partecipato ad una giornata di sensibilizzazione e di pulizia della spiaggia all’inizio dell’estate. Ed il successo è stato subito grande, tant’è vero che anche fuori regione hanno voluto replicare il “Pesce mangia plastica”: precisamente in Sardegna e in Basilicata. A Policoro, in particolare, il presidente Tiberio ed altri rappresentanti della Pro Loco di Casalbordino hanno presentato l’iniziativa nel corso di un convegno che si è tenuto nel mese di luglio.

 

Un grandissimo plauso all'iniziativa della Pro Loco è arrivato anche da parte dell'amministrazione comunale di Casalbordino. "In qualità di assessore al Turismo di una località della costa – dichiara Alessandra D’Aurizio - ho mostrato sin da subito entusiasmo per questo progetto di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio che ha coinvolto dapprima le scuole e poi turisti e residenti della zona. Ognuno di noi può fare qualcosa per tutelare l'ambiente ed in particolare per ridurre l'inquinamento dei mari. Ritengo sia dovere di ogni amministratore pubblico promuovere ed incentivare iniziative che diffondono la cultura dell'ecosostenibilità, della raccolta differenziata e della lotta all'abbandono dei rifiuti. Il valore simbolico del pesce mangia plastica, installato sulla spiaggia di Casalbordino, è stato anche un volano per far conoscere fuori regione il nostro territorio. La spiaggia di Casalbordino è diventata un esempio per altre località balneari in Sardegna e Basilicata, che hanno preso contatti con la Pro Loco ed hanno recepito dopo qualche settimana il nostro progetto ambientalista. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno creduto nella potenzialità e nella originalità del pesce mangia plastica, in particolare alla Bcc Sangro Teatina che ha contributo economicamente e sponsorizzato la scultura a forma di pesce”.