Bottega della Solidarietà: a Lanciano l’economia circolare è inclusiva

Un locale dove trovare abiti donati da esercenti locali perché invenduti, e oggetti di artigianato da stoffe di recupero: le offerte ricavate alimentano l’Emporio della Solidarietà per i bisognosi. Il video servizio

Bottega Solidarietà Lanciano Bcc Abruzzi E Molise
10 dicembre 2019
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Ai tempi di Greta Thumberg, “economia circolare” sembra essere la nuova parola d’ordine di chi crede e lotta per un mondo davvero sostenibile. A Lanciano, c’è chi ha preso sul serio la sfida, integrandola con i suggerimenti di Papa Francesco per renderla davvero umana: inserire nel circuito del recupero e del riutilizzo chi vive nel bisogno, a testimonianza che ci può essere spazio davvero per tutti in questa economia realmente inclusiva.

 

Prende le mosse da questi presupposti la Bottega della Solidarietà, l’ultimo progetto nato nell’alveo della Caritas di Lanciano-Ortona: un “negozio” elegante ed accogliente, a due passi dal Teatro Fenaroli, dove i “clienti” possono trovare abiti nuovi e oggetti di artigianato realizzati recuperando stoffe e vestiti in disuso. Le virgolette sono d’obbligo perché in realtà nella Bottega della Solidarietà nessuno troverà il prezzo sui prodotti: potrà scegliere, provare indossare e… lasciare un’offerta. I soldi raccolti vanno ad alimentare l’Emporio della Solidarietà, il servizio di raccolta e distribuzione di generi di prima necessità promosso dalla Caritas organizzato come un vero e proprio supermercato, al quale si rivolgono attualmente ben centoventi famiglie del territorio.

 

I capi di abbigliamento presenti nella bottega sono donati da esercenti di tutto il territorio, provenienti da collezioni passate e invendute, in virtù della cosiddetta Legge Gadda che permette un recupero vantaggioso sia per chi dona sia per chi lo riceve. Ma non solo vestitini, jeans, camice, maglie e giacche: nei locali di via dei Frentani è possibile trovare anche zaini, borse, portachiavi, pochette, cinte, complementi d’arredo e molto. “Si tratta – racconta Domiziana Cuonzo, volontaria della Bottega della Solidarietà – di pezzi unici, che vengono realizzati con maestria e fantasia nel nostro laboratorio”. Pochi passi infatti e, sempre nel centro storico di Lanciano, ecco questo luogo creativo, ricavato in locali in via dei Bastioni, una strada dove la vocazione artigiana è sempre stata fiorente nei secoli: “Qui alcuni volontari – continua la volontaria – utilizzano stoffe e materiali di recupero per realizzare questi oggetti”. Sotto le volte a crociera del bel palazzo, è tutto un taglia, cuci, disegna, studia, inventa: la creatività al servizio dei bisognosi è davvero sorprendente.

 

“Il nostro grazie – dice Luigi Cuonzo, responsabile della Caritas di Lanciano-Ortona, va a quanti hanno sostenuto questo progetto finanziato da Caritas Italiana grazie ai fondi 8xmille e gestito dall’associazione socioculturale Joseph onlus: in particolare il Comune di Lanciano, che ha messo a disposizione i locali. E grazie, come sempre, alla Bcc Sangro Teatina, sempre attenta alle iniziative che sostengono realmente i bisogni del territorio”.

 

 

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