Fattoria Vitafelice: tra accoglienza, condivisione e natura

Un sogno di Don Silvio Santovito diventato realtà: un luogo aperto agli ultimi, dove persone e animali vivono insieme per rinascere. “Grazie alla Bcc che ha creduto nella solidarietà concreta”

Fattoria Vitafelice Bcc Abruzzi E Molise
10 dicembre 2019
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Vita felice fa rima con accoglienza, condivisione, simbiosi con la natura. Don Silvio Santovito, da sedici anni instancabile parroco di Casalbordino, ne è fortemente convinto: non c’è persona che si sia mai sentito chiudere la porta in faccia da questo sacerdote dagli occhi profondi e dalla fede solida.

 

Da qualche tempo, questa coinvolgente attenzione al prossimo ha una “forma” nuova: quella di una vera e propria fattoria dove persone, animali e piante d’ulivo vivono insieme, esprimendo una “vita felice” che si può toccare con mano. Non a caso, si chiama proprio Fattoria Vitafelice la struttura immersa nel verde nella campagna che da Casalbordino scende verso il mare: poco più di due ettari dove, accanto ad un blocco centrale, ci sono la stalla, il maneggio, varie aree dove gli animali scorrazzano liberi e quadi trecento piante di ulivo. Cavalli, mucche, asini, pecore, capre, pollame: non manca davvero nulla, e la sensazione di essere in un posto speciale prende subito il sopravvento.

 

La struttura è gestita dall’associazione di volontariato Vitafelice - Felice Picciariello ne è il responsabile - e organizza due tipi di attività. Da un lato, quelle rivolte a disabili, in particolare persone disabili, con laboratori di ippoterapia e con gli animali in generale. Dall’altro, coinvolge i detenuti della casa lavoro di Vasto nella vita della fattoria, permettendo loro di rendersi utili e di imparare un qualche mestiere. Ma ovviamente, nello spirito di accoglienza che contraddistingue da sempre don Silvio, nella Fattoria Vitafelice c’è sempre spazio per tutti i bisognosi e le persone in difficoltà. Per sostenersi, la struttura si è aperta nel tempo a iniziative ricreative e didattiche su richiesta, in virtù di un ampio e attrezzato salone e di una cucina professionale in grado di realizzare buffet e rifreschi per tutti i gusti e per diverse persone. Il tutto in un ambiente accogliente e moderno.

 

“Tutto ha avuto inizio nel 2012 – racconta don Silvio – quando mi fu regalato un asino, animale che tanto desideravo e che mi affascinava da sempre. Lentamente, la “comunità” di animali è andata allargandosi, in virtù di altre donazioni, di pari passo con la crescita dei bisogni nella comunità locale, ma anche nel vicino carcere di Vasto, dove sono cappellano. Fino a quando non abbiamo deciso di dar vita alla fattoria vera e propria, che abbiamo inaugurato l’anno scorso. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno creduto in questo sogno insieme a noi, a mio fratello per i terreni e in particolare alla Bcc Sangro Teatina che ha volentieri sostenuto l’iniziativa, dimostrando una non comune attenzione ai bisogni del territorio. Oggi questa realtà sta diventando un punto di riferimento per tanti, e siamo lieti di poter accogliere con dignità chiunque venga a bussare alle nostre porte”. Cosa c’è nel futuro della Fattoria Vitafelice? “Abbiamo in progetto di realizzare un nuovo corpo con camere e altri ambienti, per rendere ancora più funzionale la struttura. Ma questa è un’altra storia…”. Una storia da scrivere, all’insegna della felicità vera. Piena. Come quella che parla di accoglienza, condivisione e simbiosi con la natura della Fattoria Vitafelice.