Asilo Santa Rita: una storica comunità nella comunità

Dal 1970, una scuola paritaria che rappresenta un naturale alleato della famiglia nell’educazione dei figli: solide radici cristiane e servizi d’avanguardia, così si contribuisce al bene comune

Asilo Santa Rita Altino Bcc Abruzzi E Molise
10 dicembre 2021
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C’è il rosa di quel fiore che, miracolosamente, sbocciò a gennaio, e che Rita ricevette come risposta del Cielo ad una sua richiesta. Ecco, poi, il rosso che rimanda al cuore della santa, grande e grondante amore. C’è l’azzurro del cielo, l’orizzonte quotidiano di Rita e di ogni uomo leale con il suo cuore. Infine, c’è un verde che rimanda alla speranza gioiosa e certa che la morte non è l’ultima parola su tutto, e che ha segnato tutta l’esistenza della taumaturga di Cascia. È splendidamente intonacato con questi quattro colori, l’Asilo Santa Rita: una scuola dell’infanzia paritaria che da anni rappresenta un’eccellenza educativa ad Altino. Precisamente dal 1970, quando l’allora parroco don Nicola Di Santo volle dare una risposta concreta alla popolazione, in particolare del centro storico.

 

L’asilo sorge su un terreno donato alla parrocchia dalla nobildonna Tina Sirolli, devota di Santa Rita da Cascia, che chiese la realizzazione di un’opera da intitolare alla santa dei casi impossibili.

 

Da allora, tanta acqua è passata sotto i ponti: dopo Don Nicola, hanno portato avanti l’opera con la stessa dedizione don Sabatino Fioriti, don Leo Rosa e oggi don Giuseppe Schieda. Da qualche anno, poi, ad alcune famiglie è stato proposto di collaborare alla gestione dell’asilo, dando vita alla cooperativa sociale Isola Felice: un esperimento vincente, che ha responsabilizzato tutti gli attori di una bella storia corale, che ha contribuito nei decenni all’educazione di migliaia di bambini.

 

Se solide sono le radici cristiane, l’Asilo Santa Rita è sempre stato all’avanguardia in termini didattici e di strumentazione. “Ma soprattutto – spiega don Giuseppe, che ricopre anche il ruolo di vicepresidente della cooperativa – la nostra realtà si è sempre concepita come un alleato della famiglia nel delicato processo formativo in età infantile. Per questo, chi ci sceglie lo fa non solo per i nostri servizi, non solo per una struttura bella e accogliente, non solo per attività didattiche di eccellenza, non solo per i laboratori e le altre opportunità, ma perché sa che la nostra comunità scolastica è la naturale prosecuzione di ciò che si imposta in famiglia”.

 

Oltre alla scuola dell’infanzia, dove insegnano Nicolina Cicchini e Mariangela Verratti, è attiva anche la sezione primavera, con la maestra Veronica Scalizzi, rivolta ai piccolissimi. Molto apprezzato è il servizio mensa, gestito da Mina De Laurentiis: i suoi gustosi menu vanno ben oltre le indicazioni della Asl, basandosi su prodotti sani, del territorio, spesso biologici, altamente selezionati.

 

“Per tutto questo – conclude don Giuseppe – siamo più di una scuola: siamo una vera e propria comunità nella comunità, protagonista del bene comune nel nostro territorio. Per questo, ringraziamo tutti coloro che, come la Bcc Sangro Teatina, negli anni ci hanno fatto sentire la loro vicinanza: se il sogno di don Nicola è oggi ancora una splendida realtà, lo dobbiamo anche a quanti, come lui, ci hanno creduto fino in fondo”.